Contraccezione

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Nel vasto panorama sessuale, i metodi contraccettivi sono oggetto di elevato interesse, soprattutto tra giovani e giovanissimi ancora sessualmente inesperti.

Nonostante il mercato offra numerosissime e differenti metodiche contraccettive, sembra che molti adolescenti vivano la propria sessualità in modo superficiale, affrontandola con leggerezza e sconsideratezza.

Nella realtà attuale, l’età della tanto ambita “prima volta” tende ad essere sempre più precoce. Da quanto detto, ben si comprende come l’informazione sui differenti metodi contraccettivi sia indispensabile per ridurre non solo il rischio di gravidanze indesiderate ma anche limitare la trasmissione delle malattie veneree (MST).

Iniziamo subito specificando che nessun metodo contraccettivo – al di fuori dell’astinenza – offre una protezione TOTALE da gravidanze indesiderate, né tantomeno da malattie sessualmente trasmissibili. Nonostante quanto detto, è comunque doveroso ribadire che il perfezionamento di alcuni metodi contraccettivi è tale da minimizzare il rischio di fallimento.

 

Alcuni esempi…

Tra i metodi contraccettivi barriera, il condom (utilizzato correttamente) offre una protezione da gravidanze indesiderate e malattie veneree variabile dall’85 al 99.8%. Tra le pratiche contraccettive ormonali, invece, un utilizzo regolare e costante della pillola estro-progestinica garantisce una protezione dalle gravidanze indesiderate che sfiora il 100% (pur non offrendo alcuna protezione da malattie veneree).

 

Ma andiamo per gradi. Che cos’è un metodo contraccettivo “barriera”? E cosa si intende per “pratica anticoncezionale ormonale”? Esistono ulteriori metodi contraccettivi alternativi?

Cerchiamo quindi di fare chiarezza sulle molteplici metodiche anticoncezionali attualmente disponibili, allo scopo di informare tutti coloro che vogliono vivere una vita sessuale serena e tutelata da sorprese.

 

Il contraccettivo “perfetto” dovrebbe possedere:

  1. Massima protezione da gravidanze indesiderate
  2. Massima protezione da malattie sessualmente trasmesse, comprese gonorrea, clamidia, condilomi acuminati, candidosi, AIDS, sifilide, Herpes genitale
  3. Semplicità d’utilizzo
  4. Scarsi/nulli effetti indesiderati
  5. Costo basso
  6. Facile reperibilità
  7. Ripristino della totale capacità di concepimento in caso di abbandono del metodo contraccettivo
  8. Percezione scarsa o nulla del metodo durante il rapporto
  9. Innocuità per un eventuale nascituro in caso di fallimento del metodo contraccettivo

 

Tipi di contraccettivi

Fatta questa premessa, illustriamo in tabella tutte le differenti tipologie di metodi contraccettivi, che descriveremo in dettaglio nei prossimi articoli.

 

Categoria d’appartenenza Metodi contraccettivi disponibili 
Metodi contraccettivi barriera 1.  Preservativo

2.  Cappuccio cervicale (poco utilizzato)

3.  Diaframma: da abbinare possibilmente a spermicidi

Metodi contraccettivi ormonali 1.  Pillola estro-progestinica

2.  Minipillola (composta esclusivamente da progestinici)

3.  Cerotto contraccettivo

4.  Anello vaginale

5.  Contraccettivi iniettabili

6.  Spirale IUD ormonale

7.  Bastoncini ormonali impiantabili

Metodi “contraccettivi” d’emergenza 1.  Pillola del giorno dopo

(dei 5 giorni dopo)

Metodi contraccettivi impiantabili 1.  Spirale IUD al rame (impiantabile nell’utero)

2.  Spirale IUD ormonale (impiantabile nell’utero)

3.  Bastoncini ormonali (impiantabili sotto la pelle, nella parte interna del braccio)

Metodi contraccettivi chimici 1.  Spermicidi (reperibili sottoforma di ovuli vaginali, spray o gel)
Metodi “contraccettivi” naturali 1.  Metodo “Ogino-Knaus”

2.  Metodo Billings

3.  Metodo della temperatura basale

4.  Coito interrotto

Metodi abortivi ormonali (NON SONO METODI CONTRACCETTIVI) RU-486: non è considerato un metodo contraccettivo, piuttosto una pratica abortiva perché interrompe la gravidanza

 

 

 

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Dal 11.07.16 a tutt’oggi in servizio c/o l’U.O.C. di Ginecologia ed Ostetricia dell’Ospedale Civile di Mirano e Dolo ULSS 3 – Venezia.
Specializzazione in Ginecologia ed Ostetricia nel 2016 presso la Scuola di Specializzazione in Ginecologia ed Ostetricia dell’Università degli Studi di Padova, Votazione finale: 110/110 e lode. Durante questo periodo ha svolto attività ambulatoriali e chirurgiche sia in ambito ostetrico che ginecologico, di ambulatorio ostetrico e ginecologico di I-II livello, di ambulatorio di gravidanze a rischio ed a termine, di ambulatorio di endocrinologia ginecologica, di colposcopia e patologia cervicale di Day Surgery, di diagnosi prenatale, di ecografia ginecologica ed ostetrica, di puerperio, di Sala Parto e di Sala Operatoria, di isteroscopia diagnostica e operativa. Ha inoltre lavorato in formazione specialistica dal 2014 al 2016 presso l’U.O.C. di Ginecologia ed Ostetricia, Ospedale Santa Maria di Ca’ Foncello Treviso, dove ha eseguito la Tesi di Specializzazione: “Parto vaginale dopo taglio cesareo: outcome ostetrico ed esiti perinatali in pazienti con due pregressi tagli cesarei.

Competenze e qualifiche professionali
ambito ginecologico: Colposcopia, isteroscopia diagnostica, office, operativa, Ecografia pelvica ginecologica TV e TA, Contraccezione, Ambulatorio Adolescenti e Ambulatorio Menopausa
ambito ostetrico: Ecografia I trimestre, Ecografia III trimestre, Ambulatorio Gravidanza

Omar Anis

<p>Dal 11.07.16 a tutt’oggi in servizio c/o l’U.O.C. di Ginecologia ed Ostetricia dell’Ospedale Civile di Mirano e Dolo ULSS 3 – Venezia.<strong><br />
</strong><strong>Specializzazione in Ginecologia ed Ostetricia </strong>nel 2016 presso la Scuola di Specializzazione in Ginecologia ed Ostetricia dell’Università degli Studi di Padova, Votazione finale: 110/110 e lode<strong>. </strong>Durante questo periodo ha svolto attività ambulatoriali e chirurgiche sia in ambito ostetrico che ginecologico, di ambulatorio ostetrico e ginecologico di I-II livello, di ambulatorio di gravidanze a rischio ed a termine, di ambulatorio di endocrinologia ginecologica, di colposcopia e patologia cervicale di Day Surgery, di diagnosi prenatale, di ecografia ginecologica ed ostetrica, di puerperio, di Sala Parto e di Sala Operatoria, di isteroscopia diagnostica e operativa. <strong>Ha inoltre lavorato in formazione specialistica dal 2014 al 2016</strong> presso l’U.O.C. di Ginecologia ed Ostetricia, <u>Ospedale Santa Maria di Ca’ Foncello Treviso</u>, dove ha eseguito la Tesi di Specializzazione: “<strong><em>Parto vaginale dopo taglio cesareo: outcome ostetrico ed esiti perinatali in pazienti con due pregressi tagli cesarei</em></strong>.</p>
<p><strong>Competenze e qualifiche professionali<br />
</strong><strong><em><u>ambito ginecologico</u></em></strong>: Colposcopia, isteroscopia diagnostica, office, operativa, Ecografia pelvica ginecologica TV e TA, Contraccezione, Ambulatorio Adolescenti e Ambulatorio Menopausa<br />
<strong><em><u>ambito ostetrico</u></em></strong>: Ecografia I trimestre, Ecografia III trimestre, Ambulatorio Gravidanza</p>