Screening

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Per “screening” si intende in generale un’iniziativa rivolta alla popolazione sana con lo scopo di individuare malattie in stato precoce (pre-clinico, ossia prima che ci siano i sintomi) per poter intervenire tempestivamente e quindi: in modo meno invasivo e con più possibilità di completo successo.

Lo screening è diverso dalla prevenzione: quest’ultima è l’insieme di modifiche dello stile di vita volte ad evitare l’insorgere di malattie, lo screening invece è un intervento “esterno” pensato per individuarle quando esse sono già presenti ma in fase iniziale.

L’insieme delle due cose, attuare prevenzione (smettere di fumare, fare più movimento, mangiare sano, limitare l’esposizione a sostanze tossiche etc) e sottoporsi a screening (controlli periodici anche senza avere sintomi) permette di tenere sotto controllo la salute e rimanere sani più a lungo.

Prevenire è dunque meglio che curare, ma curare “prima” è comunque molto meglio che curare “dopo”, sia in termini di peso dell’intervento sia di percentuale di successo.

Il Sistema Sanitario Nazionale propone alla popolazione dei piani di screening gratuito, per esempio il pap-test o la mammografia. Purtroppo i continui e progressivi tagli alla spesa sanitaria stanno riducendo sempre di più la proposta di screening, rivolgendola a popolazioni molto ristrette anziché a tutta la popolazione, oppure dilatando il tempo tra un esame e il successivo.

E’ quindi utile informarsi presso Medici di fiducia sugli esami di screening suggeriti per la propria condizione, ed eseguirli regolarmente: ad ogni fascia di età e sesso corrispondono infatti esami mirati che permettono di monitorare lo stato di salute e accorgersi di eventuali cambiamenti in modo molto precoce.

in tal senso, l’ecografia costituisce uno strumento molto utile:
–  non è invasiva né dannosa: il corpo viene esaminato dall’esterno senza tagli né punture, senza farmaci né radiazioni;
–  non è dolorosa: la sonda passa sulla cute senza provocare la minima sensazione di dolore, in quanto sfrutta delle onde simili a quelle sonore;
– è ripetibile: in caso di dubbi si può ripetere a distanza di giorni, settimane o mesi, poiché non emettendo radiazioni la ripetizione dell’esame non comporta rischi per la salute;
– ha costi contenuti, anche se eseguita in privato;
– è rapida: un esame ecografico dura circa 20-30 minuti a segmento;
– è versatile: consente di esaminare numerosi distretti in modo accurato
– non influisce sulla quotidianità del Paziente: la preparazione all’esame è semplice o addirittura nulla, e dopo l’esame il Paziente può riprendere la sua normale routine appena esce dall’ambulatorio;

Perchè eseguire un esame di screening ecografico presso strutture private?

  • Tempi di attesa ridotti o inesistenti, massimo una settimana dalla prenotazione alla risposta.
  • Medico Specialista dedicato per tutto il tempo necessario ad un’accurata anamnesi, all’esecuzione dell’esame, e all’importante restituzione della risposta immediata con eventuali spiegazioni e risposte alle domande [NB spesso gli screening convenzionati, per ovvi motivi di alti numeri e contenimento dei costi, rispondono via posta con un foglio a crocette]
  • Ripetizione dell’esame, se necessario, con il medesimo Medico
  • Rapido collegamento quando richiesto con l’opportuna rete sanitaria (altri Specialisti operanti in struttura) per eventuali approfondimenti
  • Struttura a misura d’uomo (e di donna) con ambienti confortevoli e strumentazione all’avanguardia
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Valeria Ortu

La Dott.ssa Ortu si è laureata in Medicina e Chirurgia nel 2009 presso l’Università degli Studi di Padova e si è specializzata in Radiodiagnostica presso la relativa Scuola di Specializzazione dell’Università degli Studi di Padova. In particolare si è concentrata sull’ambito oncologico frequentando per quattro anni la Radiologia dell’IRCCS IOV, con partecipazione attiva ai multidisciplinari di carcinosi peritoneale e oncologia ginecologica. Per tre anni si è dedicata anche alla radiologia in ambito bariatrico. Ha fatto parte del team di Radiologia Forense, settore al quale ha dedicato la sua tesi sperimentale.

Valeria Ortu
Valeria Ortu

<p>La Dott.ssa Ortu si è laureata in Medicina e Chirurgia nel 2009 presso l’Università degli Studi di Padova e si è specializzata in Radiodiagnostica presso la relativa Scuola di Specializzazione dell’Università degli Studi di Padova. In particolare si è concentrata sull’ambito oncologico frequentando per quattro anni la Radiologia dell’IRCCS IOV, con partecipazione attiva ai multidisciplinari di carcinosi peritoneale e oncologia ginecologica. Per tre anni si è dedicata anche alla radiologia in ambito bariatrico. Ha fatto parte del team di Radiologia Forense, settore al quale ha dedicato la sua tesi sperimentale.</p>

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